I primi cinque passi per farsi trovare sul web: analisi e strategie SEO

Facile parlare di SEO, ma cosa significa? Cosa fanno di diverso quelle aziende che compaiono sempre nelle nostre ricerche su Google? Perché se cerco una buona scuola di formazione, una palestra, o anche semplicemente un tutorial informatico, una nuova malattia esotica, sulla prima pagina spesso compaiono gli stessi siti?

La risposta è una solamente, hanno una buona strategia di ottimizzazione SEO.

Un requisito fondamentale per il tuo business online

Vediamo quali sono i primissimi step da seguire per organizzare il lavoro e scegliere i termini di ricerca con i quali vogliamo essere trovati. Un buon indice per capire se il professionista che ci sta seguendo sta facendo un lavoro personalizzato per creare il sito e soprattutto per impostare dei buoni contenuti.
Un excursus per iniziare a prendere un po' di dimestichezza con la gestione dei contenuti di una pagina. 

Una premessa: le indicazioni che seguono possono essere messe in atto anche con un sito già esistente, in quel caso il punto 4 comprenderà un’analisi dei testi già presenti che andranno modificati in base alla nuova strategia. Una panoramica per chi vuole provare a iniziare il lavoro in autonomia o anche per chi vuole capire di più delle azioni che sta mettendo in atto il professionista a cui ci si è affidati. 

Strategia preliminare

  1. Descrivere la propria attività: in questa fase è importante prendersi del tempo per tracciare una rappresentazione della propria realtà, possibilmente nero su bianco. Senza giudizio, l’obiettivo deve essere semplicemente quello di spiegare di cosa si tratta e quali sono le nostre prerogative. Questo lavoro dovrebbe essere portato avanti da cliente e consulente SEO, o comunque da più di una persona.
  2. Estrapolare delle parole o piccole frasi che si ripetono o che sono considerate particolarmente importanti: questo è un buon modo per iniziare a individuare quali sono i termini con cui vogliamo essere individuati.
  3. Sceglierne una ventina: dopo un brainstorming con le altre figure che stanno compiendo la stessa analisi, è utile iniziare delle ricerche con strumenti ad hoc per controllare se le keyword scelte possono avere una loro validità e svolgere al meglio la funzione. Vedremo meglio di che strumenti si tratta nei prossimi articoli. 
  4. Inserire le parole scelte all’interno delle impostazioni della propria pagina e usarle: scrivere o far scrivere dei testi che, in base alle parole chiave, siano coerenti con i termini di ricerca e seguano tutte le regole di indicizzazione necessarie perché Google inizi a riconoscere il nostro sito come un sito “da trovare”. 
  5. Controllare l’efficacia della strategia: fare un’analisi, dopo poche settimane, per controllare se le parole scelte siano effettivamente efficaci e se il sito inizia a comparire nelle ricerche, in modo organico, ossia al di là delle possibili sponsorizzazioni con Google Ads.

Che sia un ecommerce o un classico sito web l’attività che promuoviamo deve assolutamente essere trovata. Altrimenti è come possedere un negozio in un vicolo sconosciuto che non viene registrato nemmeno dalle mappe.

Un modo per dimostrare il valore di un’attività attraverso dei contenuti efficaci, ben scritti e di facile reperimento.

Preferisci che ci pensi qualcun altro? oZone può farlo per te

Pubblicato il 16/10/2019 alle ore 12:20

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